Il Museo

Vocazione nel campo dell'arte contemporanea

Unico

Oltre centocinquanta opere di Maria Lai

Il punto di arrivo dell’ambizioso progetto di Maria Lai

La Stazione dell’arte è il punto di arrivo dell’ambizioso progetto che Maria Lai e il paese di Ulassai hanno coltivato per oltre un trentennio.Un lungo viaggio, partito dal magico evento di Legarsi alla montagna, che ha avuto come protagonista, l’intera comunità ulassese. Da quel lontano 1981 altri interventi si sono susseguiti, a testimonianza dell’intenso legame che l’artista mantiene con il suo paese di origine, fino alla decisione di donare al comune una parte significativa della sua ricerca che è stata raccolta ed esposta negli spazi della Fondazione. Cosi Ulassai, da paese simbolo dell’isolamento della regione ogliastrina, e diventato uno dei centri di aggregazione culturale dell’isola. La Stazione dell’arte occupa i tre caseggiati della vecchia stazione ferroviaria che fu costruita poco fuori del paese, su un piano che domina la vallata sottostante e si affaccia sui suggestivi tornanti che portano a Jerzu. Gli spazi, sono stati ristrutturati in un moderno Museo d’Arte Contemporanea, che non si limita ad accogliere le opere donate, dall’artista, ma si apre ad altre discipline artistiche come la musica e il teatro e in particolare, si impegna in un importante lavoro di educazione alla lettura delle opere d’arte.

Un museo unico nel suo genere

Il museo è unico nel suo genere, in quanto possiede la più ampia collezione, centocinquanta opere, di una delle più grandi artiste contemporanee, realizzate con tecniche e materiali diversi come terrecotte, telai, ceramiche, tele e libri cuciti. Il museo si propone non solo come luogo di esposizione, ma come luogo che dal chiuso delle sue stanze si apre all'esterno, dilatandosi nel paese e nel paesaggio, verso i suoi abitanti. Il museo si occupa anche della organizzazione di mostre, laboratori ed eventi artistici che possano promuovere la conoscenza dell'arte contemporanea. Esiste un servizio di visita guidata, altamente specializzata, compreso nel prezzo del biglietto. È presente il bookshop, la biblioteca specialistica sull'arte, grazie a due importanti donazioni: Donazione Maria Lai, Donazione Angela Grilletti Migliavacca. Esiste un servizio di guardaroba.